L’artigianato è intrinsecamente legato alla quotidianità delle popolazioni, tanto nei materiali scelti come nei temi affrontati, per questo si possono trovare varianti suscettibili di riproduzione delle realtà d’ogni isola, in una diversità che arricchisce l’identità
nazionale.
La cesteria di canna, la tessitura di cotone e l’arazzo sono espressioni proprie degli artigiani locali di Capo Verde. Tra le altre materie prime utilizzate c’è l’argilla rossa, usata per modellare l’immagine dell’uomo e della donna nella loro vita quotidiana. Non ci sono
limiti alla fantasia degli artigiani in grado di produrre opere d’arte con materiali che potrebbero avere come unica destinazione la spazzatura, come avviene nel caso della buccia d’uovo o degli stracci, usati per fabbricare bambole per ogni tipo di decorazione.
Notevoli sono anche i gioielli fatti di conchiglie e la tecnica di “batik” usata nella colorazione dei tessuti, attività con radici molto profonde.
Il Museo di Arte Tradizionale, nel Mindelo, è un luogo privilegiato di incontro con le più genuine espressioni dell’artigianato di Capo Verde. La sua funzione è quella di contribuire ad investigare, formare, produrre e commercializzare le più diverse espressioni dell’artigianato nazionale.

São Vicente è l’isola con una maggiore vitalità nel dominio dell’artigianato, ma anche Boavista, Sal, Santiago e Santo Antão, nonostante tutto, si distaccano da poco dal primo.