Le arti capo verdiane riflettono la forza e l’identità culturale di un paese, un modo di essere proiettato all’estero attraverso le sue competenze umanistiche, interventistiche, popolari ed universaliste. Allo stesso modo gli artisti plastici di Capo Verde traducono il cosmopolitismo el’interscambio di esperienze di un paese situato nel centro dell’Atlantico e aperto al mondo. Leão Lopes è un punto di riferimento quando si parla d’arte a Capo Verde. Ceramista, artista grafico, fotografo, responsabile della galleria “Alternativa”, direttore e fondatore della rivista “Ponto&Virgula”, ha nella polivalenza e nelle sue prospettive moderniste e futuristiche, le caratteristiche che garantiscono il suo prestigio nelle isole e nel mondo. Attualmente emergono anche nomi come Kiki Lima, Tchalé Figueira, Bela Duarte; che si distinguono nell’arazzo, Tutu Sousa, Luísa Queiroz, Manuel Figueira, Mizá e David Levy Lima sono autori di opere che riflettono la dimensione sociale capo verdiana con incursioni in un immaginario fantastico che anch’esso beve nelle fontane ancestrali della cultura popolare e la proietta secondo nuove forme e concetti estetici.