L’immagine del Pico del Fogo domina l’isola con magnetismo. È come se tutte le vie portano a Chã delle Caldeiras, villaggio isolato dal mondo formatosi nell’ampio cratere del vulcano, avvolto dal nero della …. vite che fuoriescono eroicamente dalla lava e producono le uve del vino Manecom, sapore raro che Capo Verde offre al mondo, in procinto di diventare patrimonio mondiale del gusto. Gli escursionisti possono avventurarsi fino alla cima del vulcano, viaggio della durata di quattro ore. Il vulcano è attivo – l’ultima eruzione ha avuto luogo nel novembre del 2014 – e i segni di questa vita sono tanto attrattivi così come tanto inquietanti. Resistenti viti sono state introdotte nel secolo XIX dal esotico Duca Montrond, cittadino francese che si trasferì a Fogo e si è radicato in Chã delle Caldeiras. dove contribuì anche alla distribuzione del suo seme personale, in modo da lasciare cittadini africani con pelle chiara ed occhi celesti in questa parte emarginata del mondo.

TREKKING ED AVVENTURA

Con i suoi quasi tre mila metri di altezza arrampicarsi, partendo da Chã delle Caldeiras fino alla cima, risulta essere un’esperienza indimenticabile, adatta a tutti coloro che non si stancano mai di vivere emozioni nuove ed uniche nella loro vita. Il paesaggio è nero come il carbone, duro ma tanto fertile… I percorsi per gli escursionisti sono tracciati, come se fossero intagliati nelle montagne.

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Passo a passo, la scoperta di paesaggi inediti avviene respirando gli aromi delle piantagioni di caffè e dei vigneti che sono proprio esclusivi nell’isola di Fogo.
Le piantagioni di caffè ed i vigneti sono accessibili ai visitatori dell’isola; durante la visita è possibile approfittare del periodo per assaggiare prodotti coltivati in queste zone vulcaniche, che beneficiano di microclimi che non hanno eguali in nessun’altra parte del pianeta.